VIA LIBERA DEL CONSIGLIO ALLA MOZIONE SUL FEDERALISMO
Il consiglio regionale lombardo ha dato il via libera alla mozione della Lega Nord dal titolo “Verifica con il nuovo Governo della prosecuzione del percorso verso il Federalismo”.
Con questa mozione chiediamo al Presidente della Lombardia e alla sua Giunta di impegnarsi a verificare, presso il Governo nazionale, la concreta volontà di quest’ultimo di portare a compimento la riforma del federalismo fiscale e ad intervenire per garantire maggiore autonomia normativa, finanziaria e politica alla nostra Regione, mediante lo strumento del regionalismo differenziato messo a disposizione dall’articolo 116 della Costituzione. Leggi tutto »
CONTINUA IL GIALLO DI GREEN HILL
Continua sul quotidiano La Padania la battaglia contro l’allevamento di beagle di Green Hill e in particolare l’inchiesta per chiarire la questione delle identificazioni dei cani di Green Hill.
“Riceviamo con piacere la lettera della Direzione generale, che intende chiarire il “giallo” delle identificazioni dei cani di Green Hill, per porre la parola fine ai dubbi e alle incertezze. Allora andiamo con ordine, approfittando dell’autorevole fonte per comprendere ciò che magari a occhi inesperti come i nostri può risultare ancora tuttavia non facilmente comprensibile” spiega il quotidiano. Leggi tutto »
DEPOSITATA IN CONSIGLIO MOZIONE SUL FEDERALISMO
‘Cancellato’ il ministero delle Riforme, di cui si occupava il padre, il consigliere lombardo della Lega Nord Renzo Bossi ha depositato una mozione in Regione per chiedere che la Lombardia convinca il governo Monti a completare l’iter attuativo del federalismo fiscale avviato con Berlusconi e tratti con Roma un regionalismo differenziato come previsto dal Titolo V della Costituzione.
Il figlio di Umberto Bossi e’ il primo firmatario della mozione (sottoscritta da tutto il gruppo leghista), che sara’ discussa e votata dal Consiglio regionale lombardo fra lunedi’ e martedi’.
GOVERNO, DALLA LEGA SCELTA COERENTE
Come consigliere regionale chiedo a questo nuovo governo che si sta formando se ha intenzione o meno di portare avanti l’applicazione del federalismo fiscale. In caso contrario, come Regione virtuosa, la Lombardia deve chiedere la riapertura del tavolo contrattuale col governo di Roma, per acquisire tutte le competenze previste dal Titolo V della Costituzione. Se il federalismo non arriva dall’alto lo chiederemo noi dal basso.
Riguardo al no al Governo Monti, il leader del Carroccio ha fatto una scelta coerente con quella fatta anni fa quando sottoscrisse un programma ben chiaro agli occhi della gente. Noi di certo non andiamo a Roma per fare questa ammucchiata. Noi siamo stati eletti con un programma ben chiaro ed e’ quello che perseguiamo.







